Che cos’è la didattica con distanziamento

La didattica a distanza (DAD) è diventato ormai un argomento caldo e dibattuto tra sostenitori e detrattori. Infatti, se le risorse online a disposizione per l’insegnamento e l’apprendimento siano innumerevoli e il sistema presenti incredibili opportunità, la scuola, secondo molti genitori, non è ancora riuscita a sfruttare questo strumento in maniera funzionale.

C’è però un altro tema, ancora poco discusso ma che coinvolge molte realtà scolastiche: la didattica con distanziamento (DCD?).

Le scuole che non hanno spostato completamente online le proprie attività si trovano infatti a vivere un nuovo modo di fare didattica. Vicini ma distanti. Studenti (e insegnanti) devono stare ligi ai propri posti o indossare la mascherina. Cambiano i ritmi, cambiano gli spazi, cambia la scuola (è una scuola senza compagno di banco!).

La gestione di questi cambiamenti richiede enorme flessibilità e adattabilità laddove e questo mette alla prova studenti, genitori e insegnanti procurando notevoli quantità di stress.


Insegnare dietro a delle mascherine

Uno degli elementi più simbolici di questa emergenza sanitaria è proprio quel piccolo ostacolo alla comunicazione che è la mascherina. Un ostacolo alla comunicazione verbale (con una diminuzione del volume e dell’intelligibilità del parlato) e non verbale (con la perdita dell’espressività della bocca).

Insegnare indossando una mascherina vuol dire ridurre la propria efficacia comunicativa. Niente ovviamente che non sia compensabile integrando nella didattica altri aspetti che non dovrebbero mai mancare.


Come migliorare la didattica con distanziamento?

Questa è una domanda che Gigi Cotichella, presidente di Ago Formazione, si è fatto e che ha posto a me e ad un formidabile gruppo di tecnici e appassionati della scuola. Una possibile risposta l’abbiamo scritta io e lui, (portando anche le ottime idee di quel gruppo) all’interno di un e-Book gratuito dal titolo “La didattica con distanziamento: tre maschere per andare oltre le mascherine”.

La realizzazione di questo e-Book è stata possibile grazie al sostegno di LMA, azienda leader nella ricerca e nell’innovazione nel campo aereonautico e aereospaziale, che ha realizzato RESPIRA, una mascherina trasparente ideale per la scuola (qui potete farvi un’idea del prodotto).

L’e-Book si divide in tre parti:

Prima parte: la maschera d’ossigeno.

Prendendo spunto dalle raccomandazioni delle hostess, invitiamo metaforicamente gli insegnanti ad essere sicuri di aver ben salda la propria fonte di ossigeno prima di aiutare gli studenti a trovare la loro. Fuor di metafora, in questa parte viene trattato lo stress dell’insegnante (in generale e soprattutto in questo periodo) e vengono date delle indicazioni su come gestirlo.

Seconda parte: la maschera teatrale.

In questa parte vengono sottolineate delle strategie e delle attenzioni da integrare nella didattica (in generale e soprattutto in questo periodo). Creatività, teatralità, multimedialità, manualità, fisicità e comunità: aspetti a volte trascurati che possono riaccendere l’entusiasmo per l’apprendimento.

Terza parte: respira… e dai il meglio di te!

Nell’ultima piccolissima parte (eppure così importante) sottolineiamo il valore della rete che ha permesso la realizzazione di questo contributo, il valore del confronto e ti lanciamo la palla: tu cosa puoi fare nella tua realtà scolastica per creare una didattica più efficace?

Puoi scaricare l’e-Book gratuito dalla pagina dei manuali di RESPIRA. Se hai piacere scrivimi un'email per dirmi che l'hai scaricato e darmi un feedback :)

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