Ti sei accorto che tuo figlio aveva delle difficoltà a scuola. Hai richiesto una valutazione ed è stato diagnosticato un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (Dislessia, Disortografia, Discalculia…). E adesso? Ecco 3 cose che puoi fare dopo aver ricevuto la diagnosi.

 

1. PORTARE LA CERTIFICAZIONE A SCUOLA

Una diagnosi di DSA, grazie alla legge 170/10, permette al bambino di avvalersi di un Piano Didattico Personalizzato (PDP). In parole povere siccome il disturbo non permette al bambino di apprendere come i suoi compagni, la scuola deve utilizzare delle strategie con lui più efficaci oltre a permettere l’uso di strumenti compensativi (ad es: sintesi vocale e calcolatrice) e misure dispensative (ad es: dispensare la lettura ad alta voce in classe o lo studio mnemonico delle tabelline).

Operativamente, come ricorda l’Associazione Italiana Dislessia (AID), puoi consegnare la certificazione a scuola in 3 modi:

  1. Consegna a mano in segreteria: è importante richiedere il numero di protocollo ed è utile fare apporre su una copia della certificazione tale numero e la data di protocollazione;
  2. Spedizione a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno: anche in questo caso è utile conservare una copia;
  3. In via telematica, come previsto dall’Accordo Stato-Regioni.

È inoltre possibile allegare una lettera per la richiesta di attivazione del PDP. Qui un modello proposto da AID.

Da ricezione avvenuta la scuola avrà tempo fino alla fine del primo trimestre per redigere il PDP (Linee Guida D.M. 12/07/2011) per poi mettere in atto le misure di personalizzazione e individualizzazione didattiche previste.


2. INTRAPRENDERE PERCORSI DI TRATTAMENTO

Nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) con trattamento ci si riferisce ad una serie di azioni dirette ad aumentare l’efficienza di un processo alterato e che si basano su modelli chiari ed evidenze scientifiche.

Nella mia esperienza, moltissimi bambini che ricevono diagnosi di dislessia o di altri DSA, non iniziano poi percorsi di trattamento per il disturbo. Le spiegazioni che mi sono dato sono le seguenti:

  1. I servizi pubblici dove viene fatta la diagnosi nella quasi totalità dei casi non hanno le risorse (fisiche ed economiche) per prendere in carico il bambino e fargli fare un trattamento;
  2. Alcuni professionisti privati che si occupano di trattamento sono troppo costosi e non tutte le famiglie possono permetterseli;
  3. Non esiste una “cultura del trattamento”. Molti genitori non sanno che sia possibile intervenire sul disturbo in modo da permettere un esito migliore.

Che siano interventi logopedici o interventi specifici per i DSA è opportuno che i bambini possano ricevere un trattamento precoce. La precocità del trattamento è infatti riconosciuta come caratteristica che permette la maggior efficacia del trattamento.

Per farti un’idea su cosa intendo per intervento specifico per i DSA prova a dare un’occhiata alla mia proposta di trattamento.


3. FREQUENTARE DOPOSCUOLA SPECIALIZZATI

Fare i compiti per un ragazzo con DSA è molto difficile senza un adeguato sostegno. L’obiettivo di un buon doposcuola specializzato in DSA è permettere al bambino di diventare autonomo nell’attività di studio. Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile:

  • Insegnare strategie e metodi funzionali
  • Agire sugli aspetti emotivo-motivazionali
  • Insegnare ad utilizzare strumenti compensativi

I doposcuola specializzati sono soliti unire ad un lavoro individuale con il bambino anche sessioni di gruppo dov’è possibile il confronto tra ragazzi con lo stesso disturbo in modo che gli studenti più esperti possano dare dimostrazione di come utilizzano i programmi e quali sono le strategie più vincenti.

Anastasis, cooperativa leader in Italia per lo sviluppo di strumenti compensativi per bambini con DSA, da anni si è resa riferimento nell’ambito dei doposcuola specializzati formando gli operatori e convenzionando i centri che condividono il loro modello di lavoro.

Cerca il centro convenzionato più vicino consultando questa mappa interattiva.


.

Categorie Blog

  • Attualità

    Riflessioni sulle ultime notizia da una prospettiva psicologica cognitivo-comportamentale

  • Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA)

    Strategie didattico-psicoeducative da usare a casa ed a scuola per aiutare i bambini con DSA

  • Educazione

    Suggerimenti e tecniche provenienti dalla ricerca sperimentale da usare con figli e studenti.

  • Dentro la psicologia

    Un viaggio all'interno di una disciplina tanto affascinante quanto poco conosciuta tra grandi personaggi e grandi teorie.

  • Studiare meglio

    Dedicato a tutti gli studenti che vogliono migliorare nel loro metodo di studio.

  • ADHD e difficoltà di comportamento

    Strategie e cause dell'ADHD e di altri disturbi del comportamento

  • Stare meglio con sé e con gli altri

    Tecniche di gestione emotiva e comportamentale tra modelli di crescita personale e di assertività.

  • Comunicazione e assertività

    Comunicare in modo efficace con gli altri ed diventare persone assertive

  • Recensioni

    Recensioni di Film, serie Tv, libri, fumetti, videogiochi... qualunque cosa che si presti ad una recensione da parte di uno psicologo!

  • Covid-19 e quarantena

    Difficoltà e disturbi da quarantena e strategie cognitivo-comportamentali per affrontarli

  • Disturbi psicologici nei bambini

    I bambini possono avere difficoltà psicologiche o veri e propri disturbi psicologici. È importante conoscere quali sono per poterne cogliere i segnali.

  • Disturbi psicologici

    Una descrizione dei principali disturbi psicologici riconosciuti dalla comunità scientifica con riferimenti bibliografici attendibili.

  • Relazioni di coppia

    L'amore e relazioni di coppia secondo una prospetiva cognitivo comportamentale (e non).