PERCHÉ CHIEDERE UNA VALUTAZIONE?

In caso di forti difficoltà d’apprendimento una valutazione degli apprendimenti consente di indagare in maniera approfondita su quali possano essere le cause di tali difficoltà.

Ci sono svariati motivi per i quali un ragazzo può andare male a scuola. Tra questi ci possono essere aspetti più emotivi e motivazionali ed altri maggiormente strutturali, che riguardano la sua organizzazione cognitiva ovvero come elabora le informazioni.

Una valutazione approfondita permette di identificare questi aspetti cogliendone le sfumature e consentendo di discernere tra situazioni di difficoltà ed altre dovute ad un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA).

I DSA si possono caratterizzare per difficoltà nell’apprendimento della lettura e nella manipolazione dei suoni delle parole (Dislessia), difficoltà nell’apprendimento della scrittura e nel recupero delle forme grafiche delle parole (Disortografia – Disgrafia) o difficoltà nella manipolazione delle quantità, nella comprensione dei numeri e nello svolgimento di semplici operazioni (Discalculia).

Chiedere una valutazione permette di capire il problema che impedisce a tuo figlio di imparare come tutti gli altri e intervenire tempestivamente di conseguenza ricevendo le giuste attenzioni da parte della scuola.


LA MIA PROPOSTA VALUTATIVA

Come funziona la valutazione per sospetti casi di DSA o altri disturbi dell’apprendimento? In accordo con le linee guida nazionali il percorso di valutazione da me proposto è il seguente:

  1. Anamnesi: attraverso un’intervista ai genitori e la compilazione di alcuni questionari, raccolgo delle informazioni sulle tappe di sviluppo del bambino (quando ha camminato, le prime parole…) utili alla formulazione di un’ipotesi diagnostica;
  2. Valutazione degli apprendimenti: dopo aver scambiato qualche parola con il ragazzo faccio fare valuto le abilità di lettura, scrittura e calcolo attraverso test di “primo livello” che permettono di identificare la presenza di un problema;
  3. Valutazione cognitiva: tramite delle prove approfondite indago che non ci siano delle difficoltà cognitive più generali che possano spiegare le difficoltà;
  4. Valutazione funzionale: esamino con maggior dettaglio le abilità deficitarie attraverso prove di “secondo livello” che permettono di tracciare un quadro di come il ragazzo funziona mostrando quali sono i punti su cui è opportuno lavorare e quali sono i suoi punti di forza su cui può contare.

 


DOMANDE FREQUENTI – FAQ

Cosa posso fare dopo aver ottenuto la diagnosi? Ci sono 3 cose che puoi fare dopo la diagnosi che sono la richiesta di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), un percorso di trattamento del disturbo e un accompagnamento allo studio con gli strumenti compensativi.

Leggi l’articolo dedicato

 

E nel caso non ci fosse un DSA ma volessi fare qualcosa? Le stesse basi su cui si basa il trattamento dei DSA possono essere applicate con successo anche per il potenziamento in condizione di altre difficoltà di apprendimento. A seconda della difficoltà si possono predisporre degli appositi percorsi.

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La diagnosi di DSA è riconosciuta a scuola? Sebbene solo le certificazioni degli enti pubblici abbia un valore di certificazione (legge 170/2010) le scuole sono chiamate nell’interesse degli studenti ad accettare le diagnosi dei professionisti privati in attesa di ricevere una certificazione pubblica (DM n.8 06/03/2013).

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