La mia attività come psicologo e psicoterapeuta dell’età evolutiva si rivolge principalmente a bambini ed adolescenti proponendo trattamenti di stampo cognitivo-comportamentale per insegnare loro come fronteggiare i propri disturbi.

In particolare come terapeuta mi occupo di:

  • Disturbi di panico
  • Ansia generalizzata
  • Ansia da test
  • Disturbi ossessivo-compulsivi
  • Depressione
  • Gestione della rabbia

Le tecniche che uso in terapia sono tecniche di comprovata efficacia riconosciuta a livello internazionale ed indicate dalle linee guida come le tecniche migliori per il trattamento dei singoli disturbi.

Tra queste:

  • Desensibilizzazione sistematica
  • Esposizione graduata
  • Problem solving
  • Tecniche di rilassamento
  • Messa in discussione dei pensieri irrazionali

COME FUNZIONA LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE?

La psicoterapia cognitivo-comportamentale lavora sul qui ed ora

Non tutte le psicoterapie sono uguali. La psicoterapia cognitivo-comportamentale lavora sul qui ed ora e, pur essendo interessata a conoscere l’origine del disturbo, è più interessata ad aiutare il paziente a superare le proprie difficoltà rispetto ad interpretare i “segni dell’inconscio”.

Durante i primi incontri il terapeuta assieme al paziente ricostruisce le caratteristiche del disturbo identificando quali sono i comportamenti ed i pensieri che lo sostengono.

Una volta individuato il problema principale, il terapeuta propone al paziente un percorso da fare nel quale quest’ultimo dovrà mettere in pratica nella vita di tutti i giorni quanto appreso in terapia facendo degli esercizi che il terapeuta gli assegnerà di volta in volta.

A seconda del disturbo e dell’impegno del paziente la terapia potrà essere più o meno lunga, ma la maggior parte dei pazienti potrà vedere i primi miglioramenti nel giro di un mese.


QUANDO CHIEDERE L’AIUTO DI UNO PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA PER TUO FIGLIO?

La maggiorparte delle difficoltà sono esperienze spiacevoli ma che aiutano a crescere.

I bambini e gli adolescenti vivono numerose difficoltà durante la propria vita. Per la maggiorparte queste difficoltà sono esperienze spiacevoli ma che li aiutano a crescere. Alcune però provocano un tale malessere a loro stessi o a chi gli è vicino e durano per così tanto tempo non permettendogli più di vivere una vita che valga la pena di essere vissuta fatta di amicizie, divertimento e soddisfazioni.

Per decidere se è il caso di rivolgersi ad uno psicologo per tuo figlio valuta quindi questi criteri:

  • Intensità;
  • Durata e frequenza;
  • Impaccio nella vita di ogni giorno.

SERVE AIUTO?

Se pensi che tuo figlio avrebbe bisogno di intraprendere un percorso chiedi una consulenza e parliamone assieme. Il primo incontro è gratuito!.

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