Cosa sono i D.S.A.

COSA SONO I D.S.A.?

I Disturbi Specifici d’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che compromettono l’apprendimento e l’automatizzazione dei processi coinvolti come la decodifica nel caso della lettura o il recupero dei fatti aritmetici in ambito matematico.

I bambini con DSA vengono spesso scambiati per bambini pigri, distratti, svogliati e, sebbene il più delle volte appaiano come tali, questi atteggiamenti sono segnali d’allarme che qualcosa nel processo di apprendimento sta andando nel verso sbagliato.

Diversi possono essere gli ostacoli che un bambino incontra durante l’apprendimento, ma laddove un bambino con una difficoltà riesce a superarli grazie ad interventi di potenziamento didattico lo stesso non avviene per un bambino con DSA. È inoltre importante sottolineare però come questi bambini abbiano un quoziente intellettivo nella norma e che questo sia un criterio necessario per fare diagnosi di DSA.

Possono essere riconosciuti all’interno dei disturbi specifici dell’’apprendimento alcune categorie più specifiche del disturbo come la Dislessia (disturbo di lettura), la Disortografia (disturbo di scrittura strumentale), la Discalculia (disturbo del calcolo) e la Disgrafia (disturbo prassico di scrittura). Tuttavia, l’evidenza clinica dimostra come tali disturbi si presentino assieme, condizione definita di “comorbidità”.

È POSSIBILE GUARIRE?

I disturbi specifici dell’apprendimento non sono una “malattia” ma riflettono una neurodiversità e pertanto non è possibile parlare di guarigione. Vi è però la possibilità di trattare i disturbi, specialmente con interventi precoci, al fine di migliorare quanto possibile la traiettoria evolutiva del disturbo. Il bambino con DSA difficilmente riuscirà a raggiungere i livelli di automatizzazione dei suoi compagni ma grazie ad un buon adattamento, a strategia metacognitive e a strumenti compensativi (come ad esempio le mappe mentali e la sintesi vocale) riuscirà a raggiungere gli stessi risultati accademici.

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